![]() Processi online in tutta Italia
![]() Articolo tratto da "Il Sole 24 Ore" del giorno 11 Giugno 2009
Giustizia online entro il 2010. Con una conferenza stampa congiunta a palazzo Chigi ieri i ministri della Giustizia e della Funzione Pubblica Angelino Alfano e Renato Brunetta hanno illustrato lo stato dell'arte del piano e-gov 2012 sulla digitalizzazione dei tribunali. Sei i punti della sperimentazione telematica: le notificazioni, il rilascio dei certificati giudiziari, la trasmissione delle notizie di reato, la registrazione degli atti giudiziari civili all'Agenzia delle entrate, l'accesso al pubblico delle sentenze e la razionalizzazione delle infrastrutture Ict. Brunetta e Alfano hanno presentato l'avanzamento dell'esperienza che ha avuto come città pilota Milano e che ora coinvolge anche i tribunali di Roma e la Corte d'Appello di Venezia. Lo stato di avanzamento attuale è del 40% per le notifiche telematiche, poi si scende, con un'oscillazione tra il 38 ed il 35%, per il rilascio di certificati giudiziari, la trasmissione delle notizie di reato e la razionalizzazione delle infrastrutture Ict. Raggiunge il 35% la fase di sperimentazione dell'accesso pubblico via rete alle sentenze e il 20%la registrazione telematica degli atti giudiziari civili presso l'Agenzia delle Entrate. Ottimista sui tempi dell'addio definitivo alla carta per tutti i tribunali da Bolzano a Lampedusa il ministro Renato Brunetta, che parla al massimo del 2011. Di rivoluzione parla il guardasigilli che vede nella digitalizzazione l'alleato per sconfiggere il numero uno della giustizia: la lentezza del processo. Una "dematerializzazione" da cui trarranno vantaggio sia i cittadini sia gli addetti ai lavori. Gli avvocati potranno, grazie ad un codice, scaricare online le sentenze, le notifiche dei decreti ingiuntivi e richiedere gli atti che patrocinano in "formato navigabile". Scettica, invece, sulla reale portata delle innovazioni progettate il segretario dell'Associazione nazionale forense Ester Perifano: «Il vero cambiamento era rappresentato dall'introduzione del processo telematico. Un progetto, al momento accantonato, che è cosa ben diversa dalla notifica telematica - dice Perifano - che non può avere sul taglio dei tempi del processo gli effetti annunciati». NEWS ed EVENTI
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